Martedì, 17 Aprile 2018 14:43

Mercanti di stoffe

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bassorilievo grifo su torsello

"Mio marito ha ereditato l’attività da suo padre. Tanti anni fa, il lavoro era più semplice: in primavera compravano la lana dai pastori delle colline qua intorno, poi la portavano nelle case dei contadini che avevano un buon telaio. Le donne, quando non c’erano i lavori dei campi, soprattutto in inverno, filavano la lana e la tessevano. Mio suocero e mio marito poi ripassavano nelle case a prendere i pannilana lavorati. Qui in città avevano un banco, non una vera bottega come questa, e le stoffe venivano vendute com’erano, bianche."

mercanti medievali a perugia
mercanti medievali

"Poi l’arte della lana, quella dei tintori e quella dei mercanti si sono organizzate meglio e gli affari sono aumentati. Ora alcune pezze di lana più fini e pregiate vengono tinte» e la donna fece un gesto per indicare gli scaffali con le stoffe colorate «ma le stoffe più belle non sono prodotte qui a Perugia, arrivano da Firenze o dalla Francia. I nostri mercanti hanno stretto un accordo con quelli di Firenze: l'arte di Calimala lì è molto potente ed ha contatti con tutto il mondo."

(da Il falco ghibellino, cap.5)

Raggiunsero dopo qualche altro passo la via su cui si affacciavano le botteghe dei mercanti di stoffe e si infilarono alla svelta dentro una di esse. «Buongiorno, posso essere utile?» le accolse una donna dal sorriso aperto e cordiale. «Buongiorno a voi, monna Leona» ricambiò il saluto la governante «Siamo uscite per vedere delle stoffe, per un abito nuovo. La piccola cresce a vista d’occhio e presto ci sarà l’arrivo del re Carlo, qui in città…»

«Non sono piccola! Ho quindici anni» protestò vivacemente Alba. Poi cominciò a guardarsi intorno, mentre i ricordi riaffioravano alla mente: «Sono già stata qui, con la mamma… ero piccola, ma ricordo che lei voleva una stoffa, era indecisa sul colore, poi una ragazza le suggerì il blu…» Alba ricordava la scena nei dettagli, compreso il colore verde degli occhi di quella ragazza.       

(da "Un erede per il falco" cap. 1)